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Telecamere negli asili nido, favorevoli o no?

Oggi parliamo di asili nido, ma in particolare delle telecamere all’interno delle scuole.

Sembra facile decidere dove mandare i nostri figli  a scuola ma è davvero una cosa importante per loro e soprattutto per noi…avere la certezza di lasciarli in mani sicure, dove possono giocare e imparare cose nuove.

Questa è stata la nostra personalissima esperienza. Ho chiesto informazioni per l’asilo comunale della mia zona ma per vari motivi della nostra famiglia l’ho scartato. In primis la posizione scomoda rispetto a casa nostra e il traffico di Roma è noto. E poi  la retta legata all’Isee non ci converebbe comunque rispetto ad un privato.

Dopodichè ho iniziato a visitare alcuni asili vicinissimi a casa nostra, alcuni anche raggiungibili a piedi.I parametri con cui ho scelto sono stati intanto le opinioni di altre persone sulla struttura e le maestre, mi è dispiaciuto per uno in particolare in cui la classe di settembre era già formata.

La decisione finale l’abbiamo presa grazie ad una conoscenza che ci ha fatto conoscere questo asilo vicino casa nostra ma ve ne parlerò meglio più avanti, dato che è un posto un po’ particolare, vi voglio tenere sulle spine.

Ma durante questa ricerca, mi chiedevo dove è finita la proposta di legge sull’istallazione delle telecamere negli asili? 

Ci ho ripensato dopo l’ultimo caso di maltrattamenti in un asilo di Ariccia, alle porte di Roma, dove tre maestre e una bidella sono state arrestate perché ritenute responsabili di sottoporre gli alunni ad una sopraffazione sistematica. Si è scoperto tutto grazie alle telecamere all’interno dell’asilo.

Voi cosa ne pensate? Io sono favorevole alle telecamere ma mi ha fatto riflettere anche un’affermazione del garante della privacy, che per quanto sia d’accordo nell’installazione delle telecamere rimane difficile prendere una decisione in quanto saremmo fin da piccolissimi sotto “controllo” e non si andrebbe a risolvere il cuore del problema, ovvero la formazione degli insegnanti e la loro posizione lavorativa spesso precaria e poco riconosciuta.

Ma qui si aprirebbe un altro argomento… ma visto che parlando con dei genitori mi è stato risposto solo in Italia siamo così esagerati ed apprensivi, chiedo alle mamme che  mi seguono che vivono all’estero come funziona dove vivete?

Ad oggi stando alle ultime notizie pare che il garante sia favorevole all’obbligo della videosorveglianza ovviamente criptata e protetta.

E voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti

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